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Scuola Secondaria di I grado Griffini - Casalpusterlengo

Stemma della Repubblica ItalianaScuola Secondaria di I grado "Gen. Griffini"

Giovedì 11 Marzo 2010

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Contesto socio-economico e culturale della Scuola

Mappa dintorni CasalpusterlengoLa S.M.S. "Griffini è ubicata nel Comune di Casalpusterlengo che comprende oltre al capoluogo anche le frazioni di Zorlesco e Vittadone.
Il Comune appartiene geograficamente all'area del Basso Lodigiano e presenta i limiti e i vantaggi della vita di una piccola realtà provinciale.

Negli ultimi cinquant'anni l'economia di Casalpusterlengo ha subito profonde trasformazioni a causa dei fenomeni di industrializzazione negli anni '60 e '70 e successive chiusure di aziende negli anni '80 che hanno portato a reinserire il pendolarismo di lavoratori verso l'hinterland milanese, fortemente diminuito negli anni dello sviluppo industriale.

L'economia tipica della zona, nei periodi precedenti è sempre stata basata sulle attività agricole con significativo impiego di mano d'opera e con una distribuzione della popolazione comunale in varie cascine.

La campagna di CasalpusterlengoOra l'agricoltura è condotta con modalità e tecnologie che favoriscono coltivazioni di tipo estensivo e utilizzano macchinari e attrezzature fortemente avanzate che richiedono l'impiego di un numero limitato di addetti ai lavori; così pure l'allevamento del bestiame è condotto secondo tecniche altamente specializzate, con l'uso di tecnologie che esigono mano d'opera qualificata.
Le conseguenze più evidenti possono essere registrate nella riduzione del personale addetto alle attività agricole, nella richiesta di personale con professionalità idonee all'uso delle tecnologie per la conduzione delle attività agricole, nello spopolamento e spesso nell'abbandono delle cascine da parte delle persone non più impiegabili nel settore.
Di contro, in contemporanea, è aumentato il numero degli addetti ai servizi commerciali, nel settore terziario e terziario avanzato, nei servizi alla persona (settore socio-sanitario).
Così pure si è registrato l'aumento del lavoro autonomo, sia per i liberi professionisti che per gli artigiani, accanto a forme di cooperative tra giovani.

Un fenomeno, comune a molte realtà, che ha interessato il Comune di Casalpusterlengo e lo coinvolge tuttora, è l'inserimento nel tessuto sociale, economico e culturale degli extracomunitari, negli ultimi dieci anni il n° di extracomunitari è aumentato da 17 a 148 unità (2001).
Al riguardo l'Amministrazione comunale, le parrocchie, il mondo del volontariato casalese, le scuole sono impegnate in un'azione di facilitazione del loro inserimento nel nuovo contesto sociale, produttivo e culturale.
Il Comune di Casalpusterlengo nel tempo ha sviluppato una politica promozionale e di sensibilizzazione della popolazione verso le attività culturali e i problemi di rilevanza sociale.

Attualmente sono presenti vari servizi socio-culturali:

  • la biblioteca comunale, che si fa spesso promotrice di varie offerte (incontri con autori, mostre, convegni, rassegne cinematografiche). La biblioteca è molto frequentata dagli alunni della scuola media;
  • il teatro comunale;
  • un centro di aggregazione giovanile promosso dall'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune; due oratori parrocchiali;
  • una piscina comunale, di cui la scuola media si serve durante l'anno scolastico per l'attività di nuoto in orario curricolare;
  • tre associazioni sportive che offrono possibilità ai giovani per il gioco del calcio, pallavolo e pallacanestro;
  • varie associazioni di volontariato e di tipo culturale che spesso offrono occasioni di collaborazione alla scuola media. (Tampa Lirica, Avis, Pedale Casalese, ...)

Scuola secondaria di I grado Griffini - L'esternoRisultano tuttavia deboli, tra le varie opportunità offerte dal territorio, le iniziative rivolte ai giovani che tendono a muoversi verso i centri urbani limitrofi in quanto offrono maggiori occasioni di svago (Codogno, Lodi, Piacenza).
Da segnalare la presenza nella fascia giovanile di forme di dipendenza (fumo, alcool, sostanze psicotrope) che seguono un trend in crescita, secondo i dati forniti dalle istituzioni preposte per interventi di prevenzione e di riduzione del danno.
Sono altrettanto in crescita le situazioni di pesante disagio economico-finanziario di famiglie di alunni che ricorrono ad interventi dell'Amministrazione Comunale e/o di Enti di volontariato.

All'interno di questo quadro socio economico culturale, l'utenza della scuola media è costituita da alunni provenienti dalla scuola elementare del Comune di Casalpusterlengo (il circolo didattico comprende, oltre al capoluogo, le due frazioni di Zorlesco e Vittadone) e di alunni, in un numero crescente negli ultimi anni, proveniente da altri Comuni (Ospedaletto Lodigiano, Somaglia, Orio Litta, S. Stefano Lodigiano, Secugnago, Bertonico).

La preparazione scolastica pregressa è mediamente accettabile, anche se negli anni si è riscontrato un aumento di alunni fortemente svantaggiati sul piano sociale e culturale, altri con handicap particolarmente grave.
In rapporto all'età, sono alunni e alunne alla pari rispetto alla loro leva, abbastanza vivaci e disponibili, con problemi di organizzazione personale e di metodo di lavoro e di studio evidenziabili soprattutto durante la fase di accoglienza nel primo anno di scuola media; sono alunni che vengono alla scuola media volentieri e rari sono i casi di comportamenti riprovevoli sul piano delle relazioni.

Scuola secondaria di I grado Griffini - L'esterno La Scuola Media "Gen. Griffini" ha iniziato ad operare nel Comune di Casalpusterlengo con l'anno scolastico 1953-54, quindi quasi un cinquantennio, ed è una scuola che ha saputo rinnovarsi nel tempo per rendere sempre, attuale la propria offerta formativa e culturale, proprio per rispondere in modo efficace e pertinente alla domanda di istruzione e di formazione dell'intera Comunità di Casalpusterlengo.
Nel tempo la Scuola Media "Gen. Griffini" ha voluto e saputo interagire con altre istituzioni territoriali (famiglie, enti locali, chiesa, mondo del lavoro e del volontariato) precorrendo e realizzando quanto le norme nel tempo avrebbero via via codificato.

Una scuola, quindi, aperta e integrata con il territorio, disponibile alla sperimentazione di "tempi scuola" più articolati e flessibili, coerente nella sua azione educativa e didattica con la specificità di scuola secondaria di primo grado nell'ambito dell'attuale obbligo scolastico, sensibile e attenta verso i problemi dell'accoglienza, della continuità tra i vari ordini e gradi di scuola, dell'orientamento formativo, consapevole della complessità della società e dei molti problemi posti da questa a chi oggi assume responsabilità educative e didattiche, propositiva in modo innovativo nel suo "fare" quotidiano in equilibrio dinamico tra lo sviluppo di dimensioni cognitive, affettive, relazionali e operative degli allievi.

 

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