L'azienda che vuole avviare la produzione biologica notifica la sua intenzione alla Regione e a uno degli organismi di controllo autorizzati. L'organismo procede all'ispezione e, se dall'ispezione emerge l'idoneità, l'azienda viene ammessa nel sistema si controllo e avvia la conversione cioè un periodo di disintossicazione del terreno che, a seconda delluso precedente di prodotti chimici e delle coltivazioni, può durare due o più anni. Solo concluso questo periodo di conversione, il prodotto può essere commercializzato come biologico. Lorganismo addetto al controllo provvede a più ispezioni lanno, anche a sorpresa, e preleva campioni da sottoporre ad analisi chimiche. Solo le aziende controllate da organismi autorizzati dal Ministero dellAgricoltura possono definire le loro produzioni come provenienti da agricoltura biologica. Si possono trovare praticamente tutti i prodotti: cereali, farine, pane, biscotti e prodotti da forno, pasta, olio extra vergine doliva, ortaggi, frutta, succhi, confetture e conserve, latte, yogurt, formaggi, uova, insaccati e carne, condimenti, miele, vino, tutti provenienti da agricoltura biologica. CERTIFICAZIONE DEI PRODOTTI 2) Le aziende per definirsi biologiche devono essere certificate da un ente di controllo legalmente riconosciuto. 3) Lente di controllo ispeziona periodicamente lazienda per verificare il rispetto delle norme di produzione biologica. 4) Preleva dei campioni di prodotto che vengono analizzati in laboratorio. 5) Se lesito è positivo assegna allazienda dei cartellini da allegare ai prodotti |