La lotta integrata rappresenta una soluzione transitoria e/o di compromesso tra la difesa guidata e quella biologica nelle situazioni in cui non è possibile applicare esclusivamente quest'ultima metodologia. I principi su cui si fonda sono: - riduzione al minimo indispensabile dei principi attivi impiegati in campo;
- utilizzo di prodotti selettivi o comunque a deboli ripercussioni ambientali;
- sostituzione, tutte le volte che sia possibile, dell'intervento chimico con uno biologico;
- concimazioni "equilibrate" utilizzando batteri azotofissatori simbionti e funghi;
- insediamento di siepi, ricovero per gli insetti utili;
- conservazione di piante spontanee.
Il concetto chiave della lotta integrata è quello di soglia di tolleranza. |