Per selettività di un insetticida si intende la capacità di un principio attivo di essere efficace contro l'avversità da combattere, senza interferire, per quanto possibile, sugli insetti utili (ad esempio parassitoidi, perdatori, impollinatori). Questi ultimi devono essere tenuti in grande considerazione in quanto contribuiscono all'impollinazione incrociata delle colture garantendo produzioni più abbondanti e qualitativamente migliori. La maggior parte degli insetti impollinatori selvatici è praticamente scomparsa dall'ambiente a causa dell'uso irrazionale dei prodotti chimici, lasciando alle sole api il compito di provvedere all'impollinazione. Anch'esse comunque non sfuggono all'azione degli antiparassitari in quanto la loro insostituibile opera è spesso sottovalutata. Ancor oggi molti operatori agricoli non conoscono o sottovalutano l'importanza degli insetti ausiliari perché la loro azione non è evidente ad osservazioni superficiali.