Ai vitelli, suini e polli allevati ormai in modo intensivo sono spesso somministrati farmaci per prevenire malattie ed infezioni, o per stimolarne la crescita. Molte di queste sostanze sono vietate, ma vengono ugualmente usate da alcuni allevatori. L'uomo nutrendosi di carni, latte, uova ne ingerisce involontariamente una certa quantità:
- gli antibiotici possono provocare delle reazioni allergiche o la comparsa di ceppi di microbi resistenti agli stessi antibiotici;
- l'uso di estrogeni può provocare squilibri ormonali; sono anche sospettati di provocare tumori;
- l'uso massiccio di diserbanti e insetticidi fa sì che ciascuno di noi ingerisca, ogni anno, una quantità non certo trascurabile di queste sostanze tossiche attraverso gli alimenti.