TOLLERANZA
In passato, (e anche ora purtroppo) si operava mediante interventi con insetticidi a calendario. Conoscendo cioè il ciclo biologico dell'insetto, si dava per scontato, a tavolino, che esso fosse presente, e infestante, nella nostra coltura in un dato momento e si effettuava l'intervento chimico necessario a debellare non tanto una infestazione, quanto una ipotesi di infestazione. In questo modo vengono fatti molti trattamenti inutili, anzi, dal punto di vista ecologico, tossicologico ed economico, decisamente dannosi. La soglia di tolleranza intende "quantificare" la necessità del trattamento. Essa stabilisce che esiste un livello di infestazione al di sotto del quale non si verificano danni tali da giustificare l'intervento chimico: soltanto quando il livello viene superato si deve far ricorso al pesticida. Si raggiungono così riduzioni di interventi chimici senza andare ad intaccare nessuna delle caratteristiche richieste ai prodotti. |