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Anno e luogo di realizzazione
1938 - Ungheria
Inventore
László
Bíró e il fratello Georg
Antenati
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Nell'Ottocento si scriveva con cannucce di legno munite di
pennini di acciaio che, essendo fabbricati a mano, erano
costosissimi. |
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Verso la fine del 1800 fecero la loro comparsa le prime penne
stilografiche. La penna stilografica č uno strumento composto da
una cannetta piena d'inchiostro e da un pennino dal quale
l'inchiostro stesso fuoriesce sul foglio. La storia di questo
strumento inizia nel 1780 quando Scheller di Lepizig ne sviluppa
un prototipo in bronzo e corno. |
Evoluzione e importanza
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Le penne hanno una camera interna riempita con un inchiostro vischioso
che viene distribuito sulla carta dalla punta grazie al rotolamento di una
piccola sfera metallica (del diametro compreso tra 0.7 e 1 millimetro).
L'inchiostro si secca quasi immediatamente al contatto della carta, che
deve essere preferibilmente un poco porosa. |
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Tuttavia fu immessa sul mercato con un prezzo di vendita
assai elevato sia per l’unicitŕ delle sue caratteristiche,
associandola dunque ad un prodotto d’élite ed in un certo senso
“stravagante”, sia a causa gli oggettivi costi di realizzazione. |

Queste prime esperienze negative di commercializzazione fecero sě che
i fratelli Biro cedessero i diritti di utilizzo ad un barone francese:
Marcel Bich.
Nel 1950 l’impresa del nobile francese, avendo risolto anche alcuni
problemi tecnologici, commercializzň con successo la penna con la sua
impresa la “Bic”.
La penna fu venduta ad un prezzo assai piů appetibile (la riduzione fu
di oltre il 90% rispetto al primo prezzo di vendita).
Quanto la strategia del barone sia stata corretta ne č prova oggi il
largo utilizzo della penna a sfera rispetto a quello marginale della
penna stilografica.
Curiositŕ
Pare
che la NASA, alle prese col problema di scrivere nello spazio in assenza di
peso, abbia speso milioni di dollari per realizzare una biro col serbatoio
d'inchiostro pressurizzato.
Infatti senza la pressurizzazione e senza la gravitŕ l'inchiostro non
scorreva verso la punta e quindi la biro non scriveva.
Ma a fine ottobre 2003, l'astronauta Pedro Duque ha condotto un esperimento
a bordo di una navicella Soyuz ed č riuscito a scrivere i propri appunti
usando una comune biro. "23 ottobre 2003 - Sto scrivendo questi appunti a
bordo della Soyuz usando una penna a sfera da quattro soldi. Perché č
importante questa cosa? Si dŕ il caso che lavoro nei programmi spaziali da
diciassette anni, undici dei quali trascorsi come astronauta, e ho sempre
creduto, perché cosě mi hanno sempre detto, che le normali penne a sfera non
funzionassero nello spazio."
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