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Anno e luogo di realizzazione
28 Dicembre 1895, Francia
Inventore
Il manifesto con il quale i fratelli Lumière pubblicizzavano nel 1895 le
loro prime proiezioni a pagamento (1 franco).
L’immagine che compare sullo schermo riprodotto sul manifesto fa
riferimento al film dei Lumière L’Arroseur arrosé, 1895.
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Fratelli Lumière
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Antenati
E’ la fotografia, sulla quale già Leonardo da Vinci aveva fatto
esperimenti cercando di riprodurre le immagini.
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Ma solo nel 1826, per la prima volta, il francese J. N.
Niepce, riuscì a fissare le immagini di un edificio su una
lastra di metallo.
Intorno al 1840 mentre si definiva la tecnica fotografica,
ebbero inizio i primi studi scientifici per la ripresa e la
visione di oggetti e di persone in movimento. |
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A questo risultato si arrivò dopo quasi 50 anni di
sperimentazione.
Infatti la data di nascita del cinema si fa tradizionalmente
risalire al 28 dicembre 1895, quando a Parigi, i fratelli
Lumière proiettarono a pagamento in una sala pubblica alcuni
brevi filmati di due minuti ciascuno. |
Funzionamento
Il cinema, è una tecnica di rappresentazione di immagini in movimento.
Ognuna di queste immagini viene registrata da una macchina da presa.
L’inquadratura è l’elemento basilare per la costruzione di un film.
Mettendo insieme diverse inquadrature successive si ha una sequenza.
Una serie di esse forma un film.
Evoluzione e importanza
Inizialmente fu utilizzato come uno spettacolo “da baraccone”,
presentato come una meravigliosa e quasi magica novità.
Nell’arco di soli 20 anni però, si trasformò completamente, diventando
un vero e proprio strumento di cultura e oggi viene anche utilizzato
come media.
All’inizio l’unico sottofondo del film era costituito dal rumore del
proiettore.
Poi, per fare in modo che le persone non venissero disturbate da questo
assordante rumore, si decise di mettere una musica di sottofondo suonata
dal pianoforte, ma in seguito molti musicisti iniziarono a comporre vere
e proprie sinfonie per accompagnare la visione del film (le colonne
sonore).
Sviluppi attuali
Gli ulteriori progressi compiuti dal cinema negli ultimi decenni, sono
soprattutto di carattere tecnico.
Si sono inoltre usate tecnologie sempre più sofisticate, come il
computer che ha dato la possibilità di mostrare nuovi mondi e realtà
artificiali.
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Il primo film che da noi ha fatto pieno ricorso alla
tecnologia digitale è stato Nirvana di Gabriele Salvatores nel
1997, un film ricco di effetti invisibili generati dalla
Digitalia Graphics di Milano. |
Mentre l'ultimo film di un regista italiano che ha dato nuova
vita alla stagione digitale italiana è "La Leggenda del pianista
sull'oceano" di Giuseppe Tornatore. Molti di questi effetti sono
stati realizzati all'interno di uno degli studi italiani
all'avanguardia in questo settore: l'Interactive Group di Milano |
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Curiosità
All’inizio il cinema era muto e la spiegazione di alcuni momenti
dell’azione del contenuto venivano fornite attraverso delle didascalie.
Poi
nel 1927, comparve sugli schermi il primo film sonoro “Il cantante di
jazz”.
Il sistema si chiamava "Vitaphone", poi soppiantato dal più moderno "Movietone",
che si basava sulla registrazione fotografica delle vibrazioni
acustiche.
Bisognerà aspettare ancora un anno però (1928) per avere il primo film
100% parlato, che fu "Lights of New York" (Le luci di New York) di Bryan
Foy.
Il primo film italiano a colori è stato “Totò a colori”, del 1952.
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