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Telefono

Il telefono

Introduzione
Aeroplano
Aratro
Automobile
Bicicletta
Biro
Blue jeans
Chewing gum
Cinema
Coca cola
Lampadina
Lavatrice
Pila elettrica
Premio Nobel
Radio
Telefono
Televisione
Termometro

Anno e luogo di realizzazione
1871, Italia

Inventore
Antonio Meucci, lo ha decretato, nel 2002, la Camera degli Stati Uniti d’America.

Antonio Meucci Il primo telefonodi Meucci

Nel 1874 Meucci consegnò i suoi apparecchi al Vice Presidente della Western Union con la speranza di trovare presso questa grande società aiuti e finanziamenti.
I responsabili esaminarono la sua proposta, ma senza tanta attenzione.

Due anni dopo Meucci chiese la restituzione del materiale inviato: la Western Union rispose che purtroppo tutto era andato “perso”.

La sorpresa la ebbe quando nel 1876 lesse sui giornali, non senza disappunto e stupore che: “l’inglese Bell aveva inventato il telefono!”.

Antenati

Innocenzo Manzetti

Il telefono di Innocenzo Manzetti

Il valdostano Innocenzo Manzetti precorse con largo anticipo tutti coloro che contribuirono all'invenzione del telefono, riuscendo ad approntare un apparecchio elettrico in grado di comunicare a distanza già a metà dell'Ottocento.

Metodo di funzionamento
Il telefono è composto principalmente da: microfono, ricevitore (questi due formano il microtelefono), tastiera, cicalino, piastra a circuito stampato con componenti elettronici, interruttore azionato dal microtelefono e spina.
Il telefono non contiene batterie al suo interno; i suoi circuiti elettronici sono alimentati da una corrente elettrica (continua) fornita dalla centrale telefonica a cui l’apparecchio è collegato.
Quando si solleva il microtelefono si chiude l’interruttore che esso tiene normalmente aperto e la corrente elettrica inizia a scorrere nel telefono; i suoi circuiti vengono alimentati, e la centrale riceve l’informazione che si intende utilizzare la linea e si predispone per ricevere le cifre del numero che si vuole chiamare.
La trasmissione di queste cifre avviene con l’invio verso la centrale di correnti alternate di frequenze diverse (ogni cifra da 0 a 9 è identificata dalla combinazione di due frequenze diverse, scelte in un gruppo di sette possibili).

Sua evoluzione e importanza
Il cellulareIl telefono di oggi è molto più piccolo, più economico e più efficiente sia dei primi inventati sia di quelli di una quindicina di anni fa; questo ci fa capire come questo apparecchio sia in continuo cambiamento anche perché è sempre molto utilizzato e molto utile per le comunicazioni a distanza.
Oggi, in Italia, ogni 1000 abitanti ci sono 491 telefoni.

Sviluppi attuali
Il telefono cellulare, il telefax, il telex.


Curiosità
Il signor Lars Magnus Ericsson fondò nel 1876 una società che ovviamente all'epoca non produceva cellulari.
Nel 1910, ritiratosi dalla gestione della propria azienda fu convinto da sua moglie Hilda a comprare l'ultima novità tecnologica, vale a dire un'automobile.
Le auto dell'epoca erano poco affidabili e Lars era riluttante ad usarla... finché Hilda gli garantì che avrebbe potuto portare con sé il suo beneamato telefono.
Lars e Hilda, infatti, inventarono quello che si può considerare il primo telefono mobile del mondo. Consentiva soltanto chiamate uscenti.
Quando Lars voleva telefonare dalla macchina, la accostava accanto ad un palo telefonico e Hilda usava due lunghe aste per agganciarsi a una coppia di fili delle rete telefonica.
Le aste erano poi collegate al telefono di Lars. Hilda cercava una coppia libera (dove non era già in corso una conversazione); quando la trovava, Lars girava la manovella della dinamo del proprio telefono e generava il segnale di chiamata al centralinista della centrale più vicina.