|

















 |
Anno e luogo di realizzazione
1714 - Paesi Bassi
Inventore
Gabriel Daniel Fahrenheit. Egli può essere considerato il fondatore
della termometria scientifica.

Antenati
Il
termometro di Galileo Galilei (termoscopio o termometro ad aria - 1592)
era costituto da una sfera superiore di vetro, piena d’aria; la parte
inferiore della sfera era solidamente connessa ad un tubo di vetro
parzialmente riempito d’acqua e infilato inferiormente in un tubetto di
vetro pure pieno d’acqua.
Quando l’aria nella sfera superiore si espandeva (per effetto
dell'aumento del calore) il livello dell’acqua del tubo verticale
scendeva, se si contraeva (per effetto del raffreddamento) saliva dando
così una misura della temperatura attorno alla sfera.
Tuttavia Galilei non aveva colto che l’altezza della colonna d’acqua del
tubo dipendeva non solo dalla temperatura circostante ma anche dalla
pressione atmosferica per cui lo strumento non poteva consentire precise
misure assolute di temperatura.
La necessità di eliminare i problemi connessi con la pressione
atmosferica, nel termometro ad aria, portò allo sviluppo del termometro
a liquido da parte dell’Accademia del Cimento (1657 – 1667).
Il termometro, essendo sigillato, non risentiva dagli effetti della
pressione atmosferica, inoltre non permetteva l’evaporazione del liquido
contenuto.
Fra il 1643 e il 1666 nasce, quindi, il termometro fiorentino, un
termometro ad alcool. L’alcool era stato scelto perché più sensibile
alle variazioni termiche dell’acqua e inoltre non lasciava depositi.
Le scale di graduazione dei termometri erano già presenti nei termometri
ad aria, ma quando il termometro si diffonde in tutta Europa ci si rende
conto che la taratura e la riproducibilità dei termometri deve passare
attraverso l’individuazione di due punti fissi.
Funzionamento
Il convenzionale termometro a mercurio misura la variazione di volume
del mercurio posto in un capillare di vetro, quando viene messo in
contatto termico con il corpo di temperatura ignota.
L'allungamento della colonna di mercurio è proporzionale alla
temperatura del corpo.
Il nome di Fahrenheit è legato all'omonima scala termometrica ampiamente
utilizzata nei paesi anglosassoni fino agli anni '70, ed oggi ancora
ufficialmente usata negli Stati Uniti.
Alla pressione di 1 atmosfera, la temperatura di congelamento dell'acqua
corrisponde al valore di temperatura di 32° F (Fahrenheit), mentre al
suo punto di ebollizione si attribuisce il valore di 212° F.
Nel
1742 l'astronomo svedese Anders Celsius, riguardo ai problemi della
termometria, propone di utilizzare una scala centigrada riferita a due
punti fissi: quello che corrisponde alla temperatura della neve in
fusione e quello riferito alla temperatura dell'acqua in stato di
ebollizione.
Tenendo conto della dipendenza del punto di ebollizione dell'acqua dalla
pressione, Celsius suggerisce di indicare con 100 la temperatura della
neve, e con 0 quella dell'acqua bollente a una pressione atmosferica di
751.16 torr, fornendo altresì una regola per fissare lo zero in
corrispondenza di valori differenti della pressione stessa.

F = (9/5 di C) + 32.
Es. 37°C = [(37*9)/5]+32 =
(333/5)+32 = 66,6+32 = 98,6°F
per cui
37°C = 98,6°F
|