i

Pieter Bruegel

home

UdA

Introduzione

 

Stregoneria

e magia

nell'arte

nella musica

e nella giustizia

 

Attualità

 

 

Margherita/Greta la pazza (o Dulle Griet), 1563

olio su tavola; 115 x 161
Anversa, Museum Mayer van der Bergh

 

La grande composizione si è prestata a diverse interpretazioni. Alcuni critici ritengono che il quadro raffiguri la malvagità femminile disposta ad aggrapparsi perfino all’inferno, altri ritengono che si tratti della rappresentazione dell’avarizia ma la maggior parte degli studiosi la vede come un'allegoria alchemica.
Il dipinto, cioè, rappresenta Greta la pazza, personificazione della strega, armata di spada, di corazza, di guanto metallico e di un elmo che si prepara all'assalto dell'inferno: un monito per quanti insistono nel vizio al punto da perdere la ragione.
La donna stringe sotto il braccio un piccolo forziere con il bottino e regge due panieri e una sacca contenente coppe, padelle, un coltello e una cinghia.

 

Biografia

Portrait of Pieter Bruegel the Elder, Dominicus Lamponius, 1572Pieter Bruegel (ca. 1525 – 1569) fu un pittore fiammingo della prima metà del cinquecento. Conosciuto poi col nome di Pieter Bruegel il Vecchio per distinguerlo da suo figlio primogenito Pieter Bruegel il Giovane.
Il suo secondo figlio fu Jan Bruegel il Vecchio anch'egli pittore.
Non si sa né dove ne quando sia nato con precisione Bruegel. A quei tempi non esistevano registri anagrafici delle nascite, solo nel 1551 Peeter Brueghels venne citato per iscritto per la prima volta,quando entrava a far parte della Gilda di San Luca di Anversa qualificandosi come maestro.

Bruegel poteva essere nato nel 1525 o nel 1530, si ipotizza fosse nato a Breda o in un paese vicino il cui nome è simile a quello del pittore.

I paesaggi fantastici del primo periodo mutarono dopo il viaggio effettuato da Brugel in Italia probabilmente nel 1551,il passaggio dalle alpi svizzere lo proiettarono verso incredibili orizzonti che modificarono la sua produzione artistica.

Il grande genio Bruegel ci lascia circa una settantina di opere pittoriche anche se la sua attività si svolge in una vita relativamente breve, morirà infatti nel 1569, a Bruxelles città dove visse per quasi tutta la sua vita da grande maestro.