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Gianluigi Sommariva è nato a
Casalpusterlengo il 10 giugno 1951 e insegna
lettere nel liceo tecnologico dell'Istituto
Cesaris di Casalpusterlengo.
Ha pubblicato un saggio sulla pubblicità nella
rivista "Comunicazioni sociali" dell'Università
Cattolica di Milano.
Collabora alla rivista "Scuola e didattica"
dell'editrice La Scuola.
Ha scritto questi romanzi per
ragazzi:
· Una vocazione pubblicitaria, Le Stelle 1983
· C'era una svolta… Le Stelle 1987
· Muro sul cuore, Le Monnier 1990
· L'ombra della strega, Theorema Libri,1997
· L'oro bizantino, Le Monnier, 2000
· La mia corsa, Fabbri editore 2004
COMMENTI E CRITICHE dei ragazzi
al testo “L’OMBRA DELLA STREGA” di G. Sommariva
Gentilissimo prof. Sommariva
Ho letto con interesse il suo libro, affronta
tematiche di tipo sociale, perché in alcune
parti del mondo ancora oggi, i processi alle
streghe avvengono e in televisione si presenta
gente buffa che dice di conoscere il futuro.
Inizialmente il suo romanzo mi è sembrato molto
triste, perché c’è questo ragazzo che si
allontana da casa per dimenticare i genitori
morti, ma mi sbagliavo... non mi aspettavo di
leggere scene di avventura e di mistero!
Nel complesso mi è piaciuto tutto, specialmente
il primo dialogo tra Marco ed il pittore Belli
così enigmatico e subdolo.
Le prometto che leggerò altri suoi libri …… cordiali
saluti.
Tanya Mascheroni 2^ F
Egregio Sig. Sommariva
Le scrivo per complimentarmi per il suo libro.
Considero il testo scorrevole, semplice e lo
stile descrittivo e realistico. Il mio
personaggio preferito è stato Silvie, mi ha
colpito la fiducia che ha riposto in Marco, pur
conoscendolo da poco, il suo coraggio e la sua
intelligenza.
Un episodio che mi è piaciuto è
quando aspettano nel cimitero il pittore Belli e
la sua setta, ha dato al libro le
caratteristiche del genere horror.
E’ bella la
descrizione del paesaggio, dei movimenti e
rumori che avvengono nella notte. I temi che ha
affrontato erano avvincenti ma nello stesso
tempo hanno testimoniato che l’uomo del Medioevo
aveva nei confronti delle donne da loro accusate
di stregoneria.
Alla fine del racconto ho
provato soddisfazione quando la polizia avanzava
verso la cattura della setta.
Giudico il suo libro sensazionale e spero di
leggere in futuro altri suoi libri.
Distinti saluti
Uggeri Claudia 2^F
Egregio Sig. Sommariva
del libro che ha scritto mi è piaciuto il suo
stile realistico e in alcuni tratti inverosimile
come l’amore tra Silvie e Marco.
È piacevole
leggere il racconto perchè usa un linguaggio
semplice, scorrevole e ricco di dialoghi e di
descrizioni. Il personaggio più simpatico è
Marco Siri, il protagonista. Mi piace la sua
personalità, la grinta, la sua voglia di non
mollare e la convinzione in quello che dice.
L’episodio per me più suggestivo è quando Marco
ha trovato le teste sgozzate come avvertimento
per non proseguire l’indagine sui processi.
Secondo me Lei voleva comunicare a noi lettori
che non bisogna mai demoralizzarsi, darsi per
vinti perché continuando ad indagare, Marco ha
scoperto la verità mettendo a repentaglio la
propria vita.
La saluto calorosamente e spero che non smetta
mai di scrivere libri.
Bonvicini Elia 2^f
Egregio Sig. Sommariva
Il protagonista, Marco Siri, è veramente un personaggio
simpatico. E' un giovane
archivista chiamato a Riva Blu per riordinare i
fascicoli nell’archivio storico. Supera se
stesso per scoprire il motivo di alcuni
documenti sui processi alle streghe purtroppo
spariti.
Accanto a lui c’è un’amica (Silvie) che
lo aiuta nel suo lungo e difficile percorso. Spesso incontra difficoltà ma con la sua voglia
di andare avanti riesce a trovare il vero
nemico, il pittore Belli.
Secondo me questo libro vuole comunicare che non
esistono streghe o riti che ci cambiano la vita,
ma siamo noi i padroni delle nostre scelte e
nessun mago potrà condizionarci.
Spero quest’estate di riuscire a leggere un
altro dei suoi libri.
Distinti saluti
Moretti Marco 2^F |