Le risorse energetiche non sono distribuite equamente nei diversi paesi. Sono un'eredità geologica e biologica di milioni di anni fa e sono legate alla posizione geografica del territorio. I paesi del Nord, che contano un quarto della popolazione mondiale, possiedono due terzi delle risorse globali di combustibili fossili. In termini di consumo lo squilibrio è ancora maggiore. Gli Stati Uniti, con poco più del 4% della popolazione mondiale, utilizzano il 24% di tutta l'energia prodotta. Mentre l'India, con il 16% della popolazione mondiale, utilizza solo il 2% dell'energia che si produce. Gli uomini che vivono nel Sud del mondo sono l'80% della popolazione mondiale, ma utilizzano solo il 20% delle risorse del pianeta, pur non essendo poveri di risorse! Il problema è che la maggior parte di queste risorse è utilizzata dai paesi più ricchi ed industrializzati.
Per promuovere quindi lo sviluppo in tutti i paesi del mondo, si dovrà dare a tutti le stesse possibilità di sfruttare le risorse della Terra, secondo la "logica delle pari opportunità", nel rispetto naturalmente dell'ambiente stesso! |