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Gli organismi dell'ONU

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Gli organi dell'ONU

L'articolo 7 (capitolo 3) dello Statuto delle Nazioni Unite istituisce sei organi principali indispensabili per il funzionamento e il governo dell'organizzazione.

Accanto a questi esistono una serie di agenzie, fondi, commissioni e programmi che fanno parte del Sistema ONU.

  •  l'Assemblea generale, composta dai rappresentanti di tutti i paesi membri, che dispongono dì un voto ciascuno. Si riunisce di norma una volta l'anno, ma svolge abitualmente il proprio lavoro nominando apposite commissioni, con il compito di trattare singoli problemi;

  •  il Consiglio di sicurezza, composto di 15 membri, di cui cinque permanenti (USA, Gran Bretagna, Francia, Russia e Cina) e dieci eletti a rotazione; ha il compito di garantire la pace e la sicurezza nel mondo. I membri permanenti hanno il diritto di veto, cioè possono opporsi alle decisioni del Consiglio stesso: il voto contrario di uno solo può impedire l'attuazione di qualsiasi deliberazione;

  •  il Consiglio economico e sociale, composto di 54 membri eletti dall'Assemblea generale; coordina gli interventi di carattere sociale, umanitario ed economico soprattutto a favore dei paesi in via di sviluppo; - la Corte internazionale di giustizia, con sede a L'Aia (Paesi Bassi), composta da 15 giudici (eletti dall'Assemblea generale e dal Consiglio di sicurezza), che regolano le controversie secondo i principi del diritto internazionale;

  •  il Segretariato generale, capeggiato dal Segretario generale; dà attuazione alle deliberazioni degli altri organi dell'ONU, ne coordina l'attività e, se necessario, svolge funzioni di mediazione fra gli stati.
     

I CASCHI BLU

In caso di guerre locali o qualora la pace sia minacciata in un'area della Terra, il Consiglio di sicurezza può decidere l'intervento di reparti militari, i Caschi blu, messi a disposizione da vari stati aderenti all'ONU, con l'obiettivo di interporsi fra i contendenti ed evitarne lo scontro.

I Caschi blu hanno inoltre il compito di proteggere la popolazione civile e di garantire l'arrivo degli aiuti sanitari e alimentari; non possono mai prendere parte ad azioni di guerra.

Con il loro invio, l'ONU mira soprattutto a impedire l'estendersi dei conflitti e a salvaguardare l'incolumità della popolazione.

Se uno stato ne aggredisce un altro, provocando una guerra, il Consiglio di sicurezza dell'ONU può ricorrere a sanzioni economiche e diplomatiche contro lo stato aggressore.

Ad esempio può essere imposto l'embargo, cioè il blocco di tutti i rapporti commerciali con lo stato ritenuto responsabile del conflitto.

Non sempre questa misura è efficace, perché non tutti i paesi del mondo rispettano l'ordine d'embargo.

Inoltre, la limitazione alla circolazione delle merci, compresi i beni di prima necessità, finisce per colpire la popolazione civile.


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