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L'alimentazione nella pubblicità

 

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Test e studi dimostrano che alcune forme, nomi e colori suscitano emozioni positive e favoriscono gli acquisti

 

COSI' L'IMMAGINE INDUCE A COMPERARE

a cura di Elisa Venco

Negli Anni '80 andavano di moda i "messaggi subliminali": pochissimi fotogrammi inframmezzati a un film o a una trasmissione TV, impercettibili per l'occhio umano ma ugualmente efficaci - secondo una teoria allora in voga - sul subconscio dello spettatore al fine di accentuare in lui alcune sensazioni o condizionarne le scelte. Le ricerche successive ne hanno dimostrato l'inefficacia.

Nondimeno,  ci sono immagini e colori che evocano nella maggior parte i noi, senza che ne capiamo il perchè, particolari emozioni.

Se ne era già accorto nei primi decenni del secolo scorso lo psicologo e percettologo tedesco Kurt Koffka. E oggi lo sanno bene i pubblicitari, che hanno imparato a sfruttare questi stimoli visivi a scopo commerciale.

L'acquisto di un prodotto, infatti, dipende per il 10% da fattori emotivi.

 

Potere cromatico

 

Un prodotto alimentare associato al verde, per esempio, difficilmente dominerà il mercato perchè, sostiene Gianandrea Abbate, socio della Lexis (v. riquadro a destra) "un colore che suggerisce relax finisce anche per calmare l'appetito".

Secondo gli studi sul colore condotti da Max Luscher negli anni '40, il verde sembrerebbe indurre una contrazione dei muscoli dello stomaco e verrebbe quindi associato a prodotti meno deperibili di un alimento.

Un giusto abbinamento di forme e colori, dunque, può sancire il successo di un prodotto.

 

Ecco alcuni esempi.











 
 

Test di percezione: provate voi

 

 

Qual è la vocale più "piccante"? E qual è il colore che meglio esprime l'eleganza? Per la maggioranza delle persone sono, rispettivamente, la lettera "i" e il colore blu.

La dimostrazione giunge dai 4 mila test di percezione effettuati su consumatori, tra il 1996 e il 2001, dalla Lexis Psycholinguistic Research Italia, società consulente di numerose multinazionali.

 

 Uniformati.

I risultati evidenziano come si "verifichi una reazione uniforme a determinate linee, colori e suoni; il che significa che (quasi) tutti rispondiamo agli stimoli sensoriali nello stesso modo, secondo "schemi di efficacia comunicativa".

L'uso dei quali, una volta scoperti, costituisce una potente molla all'acquisto.

 

 

Per il 97% della gente, quella a sinistra

Il 94% indica il celeste

Per il 96%, Sim (sigla di Società intermediazione mobiliare) è il cerchio piccolo

 

Il 98% associa gli spigoli a "cattivo"

Per il 97%, parte la freccia in alto