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Per gli studenti i cibi proteici (carne, pesce, latte, formaggi, uova e
legumi) devono avere la parte preponderante. Burro crudo ed olia vergine
di oliva, pure crudo, saranno i preferiti.
L'alimentazione sarà completata dai vegetali (verdure a foglia verde
ricche di vitamina C, A e B) e frutta di stagione con preferenza per gli
agrumi (arance e limoni) che sono molto ricchi di vitamina C, la quale
preserva i ragazzi dai facili raffreddori e da tutte le malattie
infettive in genere.
Infine molto importante è il latte, ricco non solo di proteine ma di
numerosi sali minerali, fra questi il calcio e il fosforo che hanno un
ruolo importantissimo sulla formazione ossea del ragazzo e nel regolare
funzionamento delle ghiandole dette paratiroidi. Il consiglio dei
dietologo è il seguente:
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Prima colazione

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una tazza di latte con cacao; fette biscottate o pane
abbrustolito con burro, miele, marmellata; e un uovo alla coque.
Si sottolinea l'importanza della prima colazione: non si deve
consentire ai ragazzi di affrontare una giornata di studio senza
aver fatto un buon pasto, consumato con calma. |
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Pranzo

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una piccola quantità di pasta o riso due volte alla settimana
(negli altri giorni il tradizionale primo piatto può essere
sostituito da formaggi);
un'abbondante porzione di carne (gr 150) o di pollo con verdure
e frutta |
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Merenda

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frullato di frutta possibilmente con l'aggiunta di latte o di
yogurt |
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Cena
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un poco di riso o una crema di piselli o lenticchie o fagioli
secchi; pesce bollito o due uova strapazzate con prosciutto o
con formaggio; verdura cruda; frutta |
Ai pasti bere acqua non frizzante ed evitare le bibite.
La brioche o il panino, che tanto erroneamente si consente venga
mangiato a scuola; è assolutamente privo di ogni valore nutritivo
proteico, esso consente di attenuare l'appetito senza apportare però
nessun beneficio all'organismo
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